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ASPETTI PSICOLOGICI
In qualsiasi
trattamento bisogna tenere in considerazione gli
eventuali fattori psicologici, sia relativi alle
motivazioni del paziente, sia lungo lo sviluppo
del trattamento, la sua evoluzione e la valutazione
finale dopo il trattamento.
IL MEDICO :
Bisogna tenere presenti le aspettative del paziente,
ovvero: ciò che spera di trovare, ascoltare
e osservare durante una visita medica per un trattamento
di allungamento del pene. Il paziente si presentarà
dallo specialista con la speranza che lo accolga
un professionista con certe caratteristiche da
medico (camice bianco, particolari nella sua saletta
come quadri di disegni anatomici, uso di descrizioni
e di spiegazioni scientifiche...) e un atteggiamento
che ispiri fiducia e confidenzialità ("Teoria
dell' interazione sociale"- Goffman).
IL PACIENTE :
In base alle sue motivazioni, è possibile
scoprire quali sono gli obbiettivi che il paziente
si prefigge quando si rivolge a uno specialista
in urologia.
Non possiamo generalizzare nell'analisi degli
obbiettivi e della personalità del paziente,
poiché in ogni individuo prevalgono certi
tratti della personalità che in un modo
o nell'altro possono determinare gli obbiettivi
prefissati (eliminare un complesso, cercare una
maggiore sicurezza, riaffermarsi in un determinato
ruolo, migliorare i rapporti con la partner, ecc...).
Sempre che il medico condivida gli obbiettivi
del paziente e gli rammenti le sue motivazioni,
saprà mantenere vivo il suo interesse,
facendo sí che si implichi nel trattamento,
che comprenda le informazioni ottenute e che utilizzi
correttamente l' apparecchio durante il periodo
desiderato, evitando che abbandoni il trattamento
prima della fine.
CLASSIFICAZIONE
DEI PAZIENTI IN BASE ALLE MOTIVAZIONI:
TIPO
I :
Obbiettivo Chiaro:
Ottenere un pene di maggiori dimensioni.
Obbiettivo Latente:
Sentirsi piú sicuro nei rapporti sessuali,
sentirsi piú desiderato. Desidera offrire
piacere alla sua partner, vuole evitare il rifiuto
e la solitudine. Cerca di far parte del gruppo
dei trionfatori.
Un prototipo di questo paziente può essere
un individuo di piú di 40 anni. Per la
prima volta nella sua vita o piuttosto frequentemente
prova difficoltà nel mantenere un' erezione
decisa e/o costante. Osserva che è diminuita
la lunghezza del suo pene in erezione e che non
presenta lo stesso vigore di quando era giovane
(in tal caso, spiegandogli che il trattamento
favorisce la crescita dei tessuti e l' apparizione
di una neo-vascolarizzazione, che migliora la
qualità dell' erezione, facciamo riferimento
ai suoi obbiettivi piú diretti e alle sue
vere motivazioni, risolvendo il suo problema).
In alcuni di questi soggetti sorgono notevoli
cambiamenti emotivi. In molti casi si cambia partner,
dovendo affrontare nuove situazioni che provocano
insicurezze, paura di non sapere o non potere
trattenere con sé la nuova compagna, o
semplicemente paura di perdere quella che si ha
(separazioni matrimoniali, ecc...).
L' obbiettivo di questi pazienti è di evitare
conseguenze negative come la solitudine, mancanza
di rapporti affettivi, sessuali, rinforzo negativo,
e la ricerca di rapporti soddisfacenti che equilibrino
in certo modo eventuali frustrazioni personali,
causate dal fatto che determinate mete di gioventú
non abbiano raggiunto un rinforzo positivo e una
dissonanza cognitiva, ( "Teoria della dissonanza
cognitiva" , Festinger L.- 1975).
È necessario trasmettere fiducia al paziente,
assicurandogli che si verifica una crescita del
pene e che si migliora la qualità dell'
erezione. Questo tipo di pazienti è quello
solitamente piú sfiduciato. Quando noterà
che le dimensioni del pene sono aumentate, il
paziente si sentirà piú sicuro,
poiché penserà che potrà
soddisfare meglio la propria partner, diventando
orgoglioso dei propri attributi sessuali. In risposta
al mito fallico, aumenterà il desiderio
anche nella sua partner, variando i giochi sessuali,
anticipando la speranza di successo del coito.
Tutte queste informazioni saranno ricevute e assimilate
dal paziente, come Feedback o retroazione,
dando luogo a una fiducia, sicurezza e relax che
attiveranno automaticamente il Sistema Parasimpatico
chiave durante l' erezione.
In seguito a questi progressi, il paziente con
il tempo riconferma questa fiducia nell' ambito
affettivo-sessuale, trasportandola in alcuni casi
anche ad altri aspetti della sua vita e aumentando
quindi i propri rapporti sociali, migliorando
gli stimoli per il successo, il tempo libero,
il lavoro, ecc...
TIPO
II :
Obbiettivo Chiaro:
Ottenere un pene di dimensioni normali o standard.
Obbiettivo Latente:
Eliminare certi complessi. Evitare la solitudine
e il rifiuto.
Parliamo di un paziente con un pene in erezione
al disotto della media, di un pene piccolo che
gli crea complessi. Alcune di queste persone evitano
le situazioni in cui debbano mostrare la propria
nudità (spogliatoi, spiagge, contatti intimi).
Dimostrano pensieri ossessivi e ricorrenti, molti
individui riconoscono come motivazione il fatto
di sentirsi osservati in quel punto, di aver ascoltato
commenti scherzosi riferiti al loro pene piccolo.
Di solito in questi casi è normale che
che i pazienti desiderino essere sicuri che si
verifichi effettivamente una crescita sia in flaccidità
( per risolvere la sensazione di sentirsi osservati
e criticati ), sia in erezione (per essere all'altezza
delle aspettative proprie e della compagna).
Questi pazienti di solito sono poco fiduciosi
al principio, sebbene la loro motivazione sia
talmente intensa, che con la mera spiegazione
scientifica del trattamento, decidono di iniziarlo,
ottenendo i maggiori indici di costanza e addirittura
giungendo ad utilizzare l' apparecchio piú
di 10 ore al giorno.
Nonostante si sentano velocemente attratti dal
trattamento, se non osservano un aumento a breve
termine (da 1 a 2 mesi), ne mettono in dubbio
la validità. In tal caso è conveniente
insistere sul fatto che il primo mese è
di adattamento, e che è meglio usare l'
apparecchio 11 ore o anche di piú durante
il primo mese e mezzo di trattamento per favorire
un' accelerazione della crescita.
Come rimedio al pessimismo dei pazienti durante
i primi mesi, bisogna ricordare loro che in questo
periodo il pene si sta ingrossando e che le erezioni
appaiono un poco piú turgide, pertanto
se ciò succede, significa che il corpo
sta rispondendo in modo adeguato, come previsto.
Durante il trattamento, hanno solitamente bisogno
di un sostegno tipo paterno da parte del medico,
che deve dar loro forza.
Questi individui, dopo il trattamento, affermano
di sentirsi gratamente soddisfatti, con un indubbio
miglioramento della loro qualità di vita,
non solo nell' aspetto sessuale.
TIPO
III :
Motivo Chiaro: Ottenere un pene di grandi
dimensioni.
Motivo Latente: Gratificare
certi aspetti narcisisti, legittimare sentimenti
di desiderio all' interno della coppia, e di ammirazione
da parte degli altri. Credono di appartenere in
tal modo ad un grupo elitario, quello dei vincitori.
Alcuni di questi pazienti dimostrano difficoltà
a stabilire dei rapporti personali profondi e
basano la comunicazione sull' aspetto sessuale,
nel quale si sentono sicuri e fiduciosi.
Stiamo descrivendo un gruppo molto eterogeneo,
quindi analizzeremo uno per uno i diversi atteggiamenti
e le motivazioni dei suoi integranti.
A.- Maschio con partner
fissa: Desidera ottenere un pene di grandi
dimensióoni per migliorare i suoi rapporti
di coppia e aumentare i giochi sessuali introducendo
novità gratificanti per entrambe le parti.
Cercano un cambiamento nella loro routine. Solitamente
dispongono di un livello economico alto visto
che possono permettersi il capriccio di realizzare
il trattamento.
B.- Maschio senza partner
fissa, che mantiene rapporti sessuali con diverse
persone: Si sente particolarmente gratificato
da tali rapporti. Centra la sua attenzione su
questa area dando una grande importanza al proprio
corpo, a sentirsi attraente e a possedere un gran
fallo. ( "Teoria Psicoanalitica delle neurosi",
Fenichel, O 1987) .
C.- Sportivo che dedica
molto tempo a prendersi cura del proprio fisico,
con chiari tratti narcisisti: Frequenta
ambienti nei quali può mostrare la sua
bellezza e i suoi attributi (spiagge nudiste,
piscine, spogliatoi...) poiché si sente
comodo e sa di provocare ammirazione. Questi pazienti
sono molto edonisti e spesso, se durante il trattamento
provano una sensazione di fastidio, lo abbandonano.
D.- Uomini omosessuali per
i quali il fallo è molto importante:
Generalmente hanno una maggiore disponibilità
economica rispetto agli altri. Non devono essere
convinti a realizzare il trattamento, ma quando
hanno ottenuto 1 o 2 cm di solito lo abbandonano.
Soprattutto, desiderano un atteggiamento professionale
nei loro confronti, richiedono risposte scientifiche
al trattamento.
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